Rassegna Stampa

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17.03.25

AFFARI&FINANZA (LA REPUBBLICA)

Perdite record per le catastrofi ambientali. Le imprese sono scoperte

Il prossimo 31 Marzo entrerà in vigore la Legge 213 sull’assicurazione contro i danni calamitosi. Negli ultimi anni si è infatti assistito all’aumento degli eventi naturali estremi, sia in termini di frequenza che di magnitudo, che ha comportato, consecutivamente negli ultimi 9 anni, danni superiori a 300 miliardi di dollari l’anno di cui meno della metà coperti da polizza assicurativa.

14.03.25

LA STAMPA - EDIZIONE VALLE D'AOSTA/

Devastante incendio tra le aziende di Arnad

Un incendio di grandi dimensioni è divampato in uno dei magazzini di carico e scarico della Gps Standard in località le Vieux ad Arnad. Preoccupazione tra la gente di Arnad anche per la densa
colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza. Ignote per ora le cause che hanno scatenato
le fiamme.

17.03.25

LARENA.IT (WEB)

Sversamento carburante da nave Marghera, intervento Capitaneria

Durante le operazioni di rifornimento di un’imbarcazione si è verificato lo sversamento in mare di circa 1.500 litri di carburante. La predisposizione di un piano operativo per le emergenze e la presenza di squadre di emergenza formate ha permesso un intervento rapido ed efficace per minimizzare i danni.

Gli sversamenti in mare infatti sono in genere caratterizzati da altissimi costi di intervento sia in fase di emergenza sia per ripristinare l’area impattata che può prevedere interventi di ripristino dell’acqua di mare, dei fondali, della costa e degli habitat e delle specie danneggiate. Per questo motivo è particolarmente importante, in caso di sversamento a mare, di intervenire tempestivamente ma è altrettanto importante avere una copertura assicurativa di responsabilità ambientale.

14.03.25

BRESCIATODAY.IT (WEB)

Terreno contaminato da sostanze tossiche e cancerogene: l’allarme resta alto

La situazione di criticità ambientale all’interno del sito Finchimica di Manerbio, specializzato nella produzione di principi attivi per fitofarmaci, continua a destare preoccupazione. Lo stabilimento è da tempo sotto i riflettori a seguito degli esiti della campagna di monitoraggio delle acque condotta da Arpa, che ha rilevato la presenza di sostanze potenzialmente cancerogene. Urgono interventi per garantire la tutela dell’ambiente e della salute pubblica.

18.03.25

WORLDMAGAZINE.IT

Metalli pesanti nel fiume Kelani: a rischio l’acqua di Colombo

Disastro ambientale in Sri Lanka dove sversamenti e scarichi incontrollati di un’azienda chimica hanno compromesso una delle principali fonti di approvvigionamento di acqua del paese.

12.03.25

ADNKRONOS.COM

Collisione nel Mare del Nord, allarme esperti: “Disastro ambientale immediato”

C’è allarme per un disastro ambientale all’indomani della collisione tra due petroliere, incidente a seguito del quale su entrambe le navi sono esplosi incendi multipli, con la fuoriuscita di carburante in mare. L’inquinamento da petrolio può avere un impatto molto forte e a lungo termine sui sedimenti e su altri tipi di ecosistemi.

10.03.25

MALPENSA24.IT

Gorla Minore, incendio domato dopo ore. Arpa in campo per le verifiche ambientali

Un incendio è divampato all´interno di un’azienda di Gorla, mentre erano in corso lavori interni. Le fiamme si sono rapidamente propagate a causa della presenza di materiali altamente infiammabili. I vigili del fuoco hanno lavorato per ore per contenere le fiamme e impedire che l´incendio si estendesse alle aziende vicine. Ancora incerte le cause.

 

06.03.25

IL GAZZETTINO - EDIZIONE VENEZIA

Le vongole sono agonizzanti “Siamo vicini alla catastrofe”

Interessante articolo che evidenzia come le problematiche ambientali talvolta si vedano prime per le loro conseguenze che per le cause che li hanno determinati. In questo caso si parla degli eventi alluvionali di maggio 2024 che potrebbero essere collegate alla moria di vongole venete e friulane

05.03.25

L' ECO DI BERGAMO

Inquinamento, 90 siti da bonificare

Il recente censimento nella provincia di Bergamo evidenzia come la assoluta maggioranza dei siti da bonificare sia legata a vecchi stabilimenti. Questo secondo noi è anche perché gli eventi improvvisi e visibili sono una esigua minoranza, mentre la maggior parte della contaminazione è prodotta da vecchi impianti non adeguatamente mantenuti, con il beneplacito della normativa vigente che preferisce concentrarsi sugli aspetti punitivi e di ripristino dell’eventuale contaminazione, piuttosto che prevenire il danno

04.03.25

INSURANCE DAILY

Alla scoperta del decreto cat nat

Interessante articolo che entra nel dettaglio della normativa sulla assicurazione obbligatoria per la tutela dell’imprenditore dalle catastrofi naturali