Rassegna Stampa

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24.02.24

GROSSETONOTIZIE.COM

Acque nere in un torrente: i Carabinieri Forestali multano i responsabili, azienda nei guai

un deposito incontrollato di liquami ne ha comportato il dilavamento e l’impatto in due corsi d’acqua superficiali. Le indagini degli Enti di Controllo hanno permesso di risalire al responsabile che, oltre a ricevere una sanzione amministrativa, dovrà provvedere al ripristino dei luoghi.

23.02.24

Rai news.it

Sversati oltre 3.500 di fanghi nel depuratore: nessun danno ambientale

Massiccio intervento dei vigili del fuoco per un guasto al collettore principale che collega la rete fognaria di Bolzano al depuratore Ecocenter. A causa di una perdita in una tubazione l’interno dell’impianto di depurazione è stato inondato di 3500 metri cubi di fanghi. Ciò ha provocato il rilascio di gas esplosivi che fortunatamente non si sono dispersi nell’ambiente.

22.02.24

LATINA EDITORIALE OGGI

Maxi incendio alla Stradaioli

Grave incendio in un’azienda di Aprilia. A bruciare un paio di cisterne contenenti bitume. Sembra che l’incendio sia divampato a causa di un corto circuito del quadro elettrico, provocando una colonna di fumo nero visibile a diversi kilometri di distanza. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i tecnici dell’Arpa.

19.02.24

LA SICILIA - EDIZIONE SIRACUSA

Siracusa. Incendio, benzene e pm2,5 nell’aria

Alte concentrazioni di composti tossici quali benzene, metacrilato e acroleina sono sinora le sostanze rilevate nell’aria dall’Arpa,  in seguito ad un vasto incendio che si è verificato in un’azienda del siracusano della ex Spero. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco. Ancora incerte le cause.

19.02.24

Nova News

Francia: in fiamme un magazzino nell’Aveyron, bruciate 900 tonnellate di litio

Un grande magazzino, ubicato nel sito industriale di Snam, è stato devastato dalle fiamme nel dipartimento francese dell’Aveyron, dove erano stoccate 900 tonnellate di litio. Dopo l’intervento dei vigili del fuoco l’incendio è stato domato. Ancora sconosciute le cause.

16.02.24

CORRIEREADRIATICO.IT (WEB)

Notte di fuoco al porto di Ancona: incendio nei capannoni e nube di fumo, la Polizia indaga sulle ca

Una notte di incendi ha attraversato l’Italia: due capannoni in fiamme nel porto di Ancona, un capannone a Milano, cinque capannoni a Concorezzo, un deposito di rifiuti a Fasano e un appartamento a Cinisello Balsamo. E’ presto per capirne le cause e le conseguenze, ma certamente serve un serio passo in avanti nella gestione del rischio.

13.02.24

AVVENIRE.IT

Ambiente. Pfas, cosi’ i veleni raggiungono il feto. L’emergenza si allarga al Piemonte

Nuove preoccupanti informazioni sui Pfas, ubiquitaria famiglia di molecole utilizzate in una enorme varietà di settori

13.02.24

TG.LA7.IT (WEB)

Svezia, scoppia un incendio nel piu’ grande parco divertimenti del Paese | TG LA7

Non si è soliti pensare ad un parco di divertimenti come fonte di un possibile danno ambientale, ma è quello che può accadere di fatto in qualsiasi attività produttiva, con la formazione di nubi tossiche che possono interrompere le attività limitrofe e causare danni respiratori alla popolazione, e con la formazione di acque e schiume di spegnimento che possono penetrare nel terreno e contaminare la falda o impattare i corsi d’acqua vicini. Tutti danni che non sono normalmente coperti dalle polizze incendio ma solo da polizze dedicate di tutela ambientale

11.02.24

CORRIERE DI VERONA (CORRIERE DELLA SERA)

Fuga di solventi Tommasi vieta alle famiglie il rientro a casa

Un immobile in ristrutturazione, un cantiere edile impegnato per la realizzazione del cappotto termico: uno dei numerosissimi interventi in corso di realizzazione in tutta Italia, a cui guardiamo spesso senza pensare al rischio di inquinamento che può esservi celato, per esempio per una fuga da solventi come nel caso in esame, con l’intossicazione di diverse famiglie residenti nell’edificio.

09.02.24

NetworkDigital360

ESG: verso un accordo UE sulle regole per i Rating

Finalmente anche nel mondo ESG si sta arrivando all’individuazione di un sistema di rating unificato e standardizzato al fine sia di valutare l’effetto dei fattori ESG sulle performance economiche delle imprese, sia di verificare la veridicità dei fattori ESG dichiarati dalle imprese stesse ed evitare il greenwashing.