Rassegna Stampa
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GRUPPODINTERVENTOGIUR IDICOWEB.COM
Lacqua delle Apuane e’ inquinata dalla marmettola, non per una piaga biblica.
ELETTRICOMAGAZINE.IT
Danni all’ambiente, una proposta di legge per favorire l’assicurazione delle aziende
Nelle imprese italiane manca una vera cultura a favore della prevenzione e della riparazione dei danni alle risorse naturali. Sono infatti meno del 2% le aziende che hanno attivato delle polizze assicurative a copertura di questa tipologia di rischi. Da qui parte la proposta di legge presentata alla Camera Dei Deputati che punta, attraverso il sistema di credito d’imposta al 20%, a incentivare le imprese a fare maggiore ricorso alle polizze per danno all’ambiente.
LA DIFESA DEL POPOLO
Il Veneto inquinato da se stesso
Interessante il nuovo metodo in fase di implementazione in Veneto per la prioritizzazione degli interventi di bonifica da effettuare sui “siti orfani”, a carico degli enti pubblici. Resta purtroppo il fatto che le risorse economiche sono sufficienti per un terzo dei siti, e che si tratta di soldi della collettività, in barba al principio “chi inquina paga”, criterio fondante della normativa ambientale europea
GIORNALETRENTINO.IT ( WEB)
I Pfas finiscono dalla Maza nel fiume Adige
Sostanze chimiche pericolose dalla discarica di Arco finiscono in acqua nel fiume Adige(Trentino). Sono i Pfas, perfluoroalchilici, impermeabilizzanti indistruttibili, che vengono utilizzati per rendere impermeabili tessuti, pellicole, pentole e schiume antiincendio, pericolose per la salute dell’uomo. Esiste il regolamento europeo 1021/2019 che vieta il rilascio nell’ambiente delle sostanze organiche persistenti ma questo sembra non essere sufficiente a frenarne la diffusione.
AMBIENTE & SICUREZZA
Acque per consumo umano al via la nuova disciplina
Emanato il DL 18/2023, in attuazione della direttiva comunitaria 2020/2148, che garantisce una serie di requisiti e di controlli per le acque potabili (con l’esclusione dell’acqua minerale)
CORRIEREROMAGNA.IT (W EB2)
Rimini, le analisi dell’Arpae certificano che il mare e’ sicuro
Il monitoraggio eseguito da Arpae in numerosi punti lungo la costa della Romagna evidenzia a valle delle aree alluvionate diversi sforamenti soprattutto per i parametri biologici, che gli esperti confidano possano rientrare nei prossimi giorni
INSURANCE REVIEW
Una cultura della prevenzione per l’inquinamento ambientale
In Italia sono meno del 2% le aziende che hanno attivato delle polizze assicurative a copertura dei rischi ambientali. Da qui parte la proposta di legge presentata alla Camera dei Deputati che punta, attraverso il sistema di credito d’imposta al 20%, a incentivare le imprese a fare maggiore ricorso alle polizze per danno all’ambiente.
LA TRIBUNA DI TREVISO
A fuoco il tetto dell’azienda agricola. Rogo partito dai pannelli fotovoltaici
Un ennesimo caso di incendio, con i relativi rischi di danno alla salute umana ed all’ambiente legati alla dispersione dei fumi, in questo caso potenzialmente contenenti polveri di silicio dovute alla presenza dei pannelli fotovoltaici, origine dell’incendio, posti sul tetto di un’azienda agricola
Arpae
Alluvione a Conselice, monitoraggi ambientali in corso
A pochi giorni dal termine dell’alluvione dell’Emilia Romagna (ammesso che si possa considerare terminata, considerato che molte aree sono ancora allagate) l’Arpae è nel pieno delle attività di monitoraggio delle potenziali situazioni di inquinamento, senza rilevare per ora situazioni particolarmente critiche
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO Ed.Basilicata
Discarica di Salandra “Percolato nel fiume”
Uno dei settori di attività dove è maggiormente sentito il rischio di danno all’ambiente e da inquinamento è quello dei rifiuti. Nella discarica di Salandra a causa di un cedimento di rifiuti abbandonati si è originata una dispersione dei liquami nel vicino torrente.
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Centinaia di migliaia di metri cubi di acqua dei fiumi e dei torrenti delle Alpi Apuane sono inquinati dalla marmettola (fanghiglia di marmo finemente tritato scaricato negli impluvi e corsi d’acqua). La causa è esclusivamente l’attività illecita, rappresentata dagli scarichi abusivi dell’estrazione del
marmo. Bisogna intervenire concretamente per la difesa della fondamentale risorsa idrica.