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23.02.23

SNPA

Sistema prevenzione salute dai rischi ambientali e climatici

A pochi mesi dalla nascita del Piano Nazionale di prevenzione salute dai rischi ambientali e climatici (SNPS) in Emilia Romagna nasce ufficialmente il piano regionale di prevenzione salute dai rischi ambientali e climatici (Srps), per integrare e ottimizzare le strategie di prevenzione sanitaria in funzione dei rischi di malattie associati ai rischi ambientali e climatici

21.02.23

LMF Green

Risparmio gestito e rischi climatici e ambientali

Gestire il rischio vuol dire saperlo ridurre e, ove opportuno, trasferirlo mediante una polizza assicurativa idonea. Le polizze per danni all’ambiente sono quindi dei validi strumenti anche da valorizzare in ambito ESG.

19.02.23

IL SOLE 24 ORE

Obbligo di bonificare siti inquinati anche se sono trascorsi 30 anni

Talvolta si confonde responsabilità penale di una contaminazione ed obbligo di bonifica. Con questa recente sentenza il Consiglio di Stato chiarisce che la contaminazione di un sito, anche se storica ed avvenuta prima dell’entrata in vigore della normativa ambientale, rappresenta un stato di fatto negativo che va comunque sanato

17.02.23

GDC.ANCITEL.IT

Danno ambientale: riaffermato il principio secondo cui chi inquina paga (Direttiva 2004/35/CE)

Sentenza che conferma che il ” proprietario incolpevole” ha come unico obbligo l’attuazione delle Misure di Prevenzione (MIPRE) e non ha alcun obbligo di attuazione della Messa in Sicurezza d’Emergenza (MISE) né di bonifica ; in caso non venisse individuato il responsabile, è tenuto a pagare gli interventi di bonifica eseguiti dall’Ente pubblico (nei limiti del valore della proprietà) .

17.02.23

ILSUSSIDIARIO.NET (WE B)

Siti inquinati vanno bonificati anche dopo 30 anni/ La contaminazione

Non esiste prescrizione per i siti da bonificare ! In caso di contaminazione storica dei siti inquinati da più di trent’anni, persiste l’obbligo di bonificare.

15.02.23

ASSINEWS.IT (WEB)

Solo l’1,7% delle aziende italiane ha una copertura per la responsabilita’ ambientale

Cosa succede quando un’azienda causa una contaminazione e non è in grado di sostenere le spese per gli interventi di bonifica e ripristino delle risorse naturali danneggiate? Che a pagare sarà la collettività !  Le soluzioni perchè non ci siano migliaia di altre ex Kema in futuro ci sono già da tempo, a partire da una migliore gestione dei rischi ambientali da parte delle imprese, cosi come un maggior ricorso alle polizze per danni all’ambiente oggi utilizzate dall’1,7% delle imprese.

13.02.23

EUTEKNE INFO

Nella valutazione del merito creditizio delle imprese anche i rischi ambientali

Le autorità di vigilanza internazionali e nazionali hanno emanato una serie di norme che prevedono che nella gestione di un’impresa bancaria si considerino i fattori ESG sull’erogazione dei finanziamenti.

Per leggere l’articolo cliccare sul seguente link

Eutekne.info – Nella valutazione del merito creditizio delle imprese anche i rischi ambientali

04.01.23

GREEN.IT

Cambiamenti climatici: la differenza tra mitigazione e adattamento

Interessante approfondimento sulla differenza fra due diffusi concetti nel dibattito sul cambiamento climatico.

03.01.23

INDUSTRYCHEMISTRY.COM

Certificazione Made in Italy per i danni ambientali industriali

Presentata alla sede della Commissione Europea a Bruxelles la certificazione PdR UNI 107/2021 Ambiente Protetto, partorita dal gruppo di lavoro coordinato dal Pool Ambiente dopo quasi 2 anni di duro lavoro e mirata a prevenire gli incidenti che possono causare un danno all’ambiente. Un lavoro italiano che può costituire un fondamentale riferimento a livello europeo

21.12.22

AMBIENTE & SVILUPPO

Finanziamenti ambientali

Approfondimento normativo.